venerdì, febbraio 12

La cura della pelle del mio bambino

La pelle del neonato è ultrasensibile e richiede quasi un anno per abituarsi al mondo.
E' cinque volte più sensibile alla pelle di un adulto e non può ancora difendersi bene dai batteri e da altri attacchi ambientali.
Per questo motivo sono sempre stata molto attenta alla scelta dei prodotti e come trattarla nel modo più corretto.
Nei primi giorni di vita di mio figlio ho usato tantissimo olio da bagno Mustela ricco di olii vegetali (camomilla,mais e sesamo) e aggiungevo una tazza di latte.
La sua pelle risultava completamente detersa, nutrita e protetta e dopo ogni bagnetto serale lo massaggiavo con l'olio massaggio perchè le coccole e le carezze sono importantissime per stimolare l'irrorazione e aumentano la resistenza della pelle.
E' estremamente importante asciugare il bambino con molta cura facendo particolare attenzione alle  pieghe della pelle senza strofinare ovviamente.
Prima di indossare il pannolino cercavo quasi sempre di farlo sgambettare nudo perchè il contatto con l'aria favorisce la ricrescita delle cellule rendendola più resistente.
Ho usato pochissime volte le classiche salviettine pronte all'uso, certo comode per quando si è fuori casa ma preferisco di gran lunga battuffoli di cotone imbevuti in olio oppure il LATTE DI TOILETTE per la pulizia e la detersione del sederino infatti ho così evitato rossori o dermatiti da pannolini. 
Il LATTE DI TOILETTE deterge sia il viso che il sederino con dolcezza e senza aggressioni.
In combo usavo la LOZIONE TOILETTE che elimina i residui del latte di toilette e dona freschezza e morbidezza alla pelle, infatti grazie alla sua nuova formulazione arricchita con Perseose di Avocado contribuisce a rafforzare la barriera cutanea del bambino preservando il capitale cellulare della sua pelle.
Gregorio non ha mai avuto il problema della crosta lattea ma ho preferito comunque usare un valido prodotto per cercare di mantenere il più possibile pulito il cuoio capelluto perchè durante i primi mesi di vita del neonato le secrezioni sebacee sono molto abbondanti e tendono a irritare la pelle delicata del piccolo.
Ho usato e continuo a usare lo SHAMPOO MOUSSE delicatamente profumato, si sciacqua in un attimo e  lascia i capelli morbidissimi.


Ottima la PASTA PER IL CAMBIO che formulata con il 98% di prodotti di origine naturale, senza conservanti e senza profumo, garantisce una tollerabilità ottimale sin dalla nascita.
Inoltre fondamentale per noi mamme è comodissima da applicare e si rimuove con molta facilità.


Nei giorni più freddi bisogna proteggere con molta attenzione la pelle delicata del viso e la COLD CREAM ricca di burro di karitè che ha un'azione emolliente e lenitiva, idrata e nutra la pelle senza lasciarla unta.

                        
Altro ottimo prodotto che consiglio da usare durante i primi raffreddori è il BALSAMO SOLLIEVO che applicato con un leggero massaggio prima della nanna dona sollievo e la aiuta a respirare meglio durante la notte.
La respirazione migliora grazie alle essenze purificanti di rosmarino e pino e il bambino si rilassa grazie agli estratti di camomilla e tiglio note per le loro proprietà calmanti e lenitive.
Nasce la linea STELATOPIA specificamente formulata per le fasi di acutizzazione in caso di pelle a tendenza atopica e nei periodi invernali.
Particolarmente indicata per i pruriti dovuti alla pelle particolarmente secca e irritata che dona immediatamente sollievo grazie alle proprietà lenitive dell'oleodistillato di girasole.



Toilette del mio bambino nei primi mesi di vita

occhi- i primi giorni gli occhietti dei neonati sembrano incollati basta pulirli con della garza sterile e dell'acqua tiepida precedentemente fatta bollire.

naso- il nasino dei neonati deve rimanere sempre ben pulito. Io mettevo all'inerno di una pipetta del latte materno e inserivo qualche goccia al suo inerno.

orecchie- assolutamente da evitare i cotton fioc. Io asciugavo bene le orecchie durante i mesi invernali e pulivo i padiglione auricolare con un panno umido.

unghiette- massaggiare le unghia con un po d'olio e poi staccare delicatamente i bordi.




All'uscita dall'ospedale i dubbi sono tantissimi e capisco benissimo le mamme che si fanno prendere un pò dal panico e dall'insicurezza ma posso garantirvi che è solo una fase che passerà dopo alcuni giorni. Ricordo bene le mie paure, le mille domande che mi facevo e mille libri che leggevo di notte tra tiralatte, poppate e pianti.
I primi giorni sono faticosi lo ammetto ma io personalmente ne ho un ricordo bellissimo e lo ripeterei altre cento volte.
Spero che questo post possa essere d'aiuto a tante mamme e future mamme.
A presto
Tea

Nessun commento:

Posta un commento