lunedì, luglio 20

Un bambino che legge sarà un adulto che pensa

Aveva solo 10 giorni giorni quando per la prima volta ho letto a Gregorio un libro.
Ricordo come se fosse ieri quel momento, lui tra le mie braccia,la mia voce che quasi sembrava una musica dolcissima e lui che si addormentava con le storie di folletti, principi e gufi parlanti.
Ogni sera quel momento si ripeteva, era un appuntamento fisso, io lui e il papà nel lettone con i nostri libri e le nostre storie e a volte io mi addormentavo prima di lui.
Ricordo la stanchezza ma la felicità di regalargli quel momento era qualcosa di magico,momenti solo per noi, storie solo per noi e ricordi che saranno solo per noi.
La sua manina, i suoi occhi che scrutavano quelle immagini e la tenerezza con cui mi scioglievo ogni secondo di più.
Gli leggevo storie ancor prima di nascere sapete? Alla sera soprattutto gli ultimi mesi era davvero impossibile riuscire a chiudere occhio e allora me ne stavo nella sua stanzetta e gli leggevo un racconto.
La vita è bella se presa con un filo di magia, di fantasia, le favole ci fanno sognare e sperare, fanno rimanere una piccola parte di noi sempre bambini e tutti noi sappiamo com'è bello vedere la vita attraverso i loro occhi.
Son passati 9 mesi ed io e Gregorio continuiamo a leggere insieme storie di pesci parlanti, a scoprire le buffe avventure di Giulio Coniglio e a incontrare durante il cammino storie di teneri folletti.
Un libro arricchisce la fantasia e la mente di un bambino, gli stimola la curiosità e si sente importante perchè i suoi genitori gli stanno accanto e dedicano a lui del tempo.
Ogni volta che io e il suo papà pensiamo ad un regalo per Gregorio è un libro perchè sin da piccoli è importante educarli all'ascolto e alla lettura perchè un bambino che legge sarà un adulto che pensa.


1 commento:

  1. Completamente d'accordo non è mai troppo presto per avvicinare un bambino a un libro:P

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