giovedì, luglio 27

- LA MAGIA DEI TRULLI -

La magia dei trulli

­
Carmen Lombisani
Architetto & Interior designer: www.inmaison.it
Sarà che la vacanze sono sempre più vicine, sarà che porto la Puglia nel mio cuore da quando sono piccola, sarà che da quando faccio questo lavoro ogni volta che viaggio cerco sempre posti caratteristici e tipici del luogo in cui dormire, sarà che ormai li sogno anche la notte… non potevo non parlarvi di questa meravigliosa antichissima architettura: i Trulli.

ALBEROBELLO è per antonomasia la capitale di queste meravigliose costruzioni a secco in pietra e di forma conica, che servivano ai cittadini del XIV secolo a realizzare edifici precari e di facili demolizione ma soprattutto non tassabili.

I Trulli negli anni, si sono rivelati tutt’altro che precari, infatti queste meravigliose architetture sono sopravvissute fino ai nostri giorni entrando a far parte dei numerosi siti italiani inseriti nel patrimonio dell’Unesco.

Le ultime tendenze in fatto di life style hanno fatto riscoprire queste montagnette fatte in pietra, e i loro interni si sono trasformati in suggestive case vacanze, caratteristici b&b ed emozionanti suite regali, in cui trascorrere notti romantiche sommersi dalla storia, dalla natura e dal fascino di una terra che regala emozioni uniche.

Malte cementizie, intonaci a base di calce, colori bianco Puglia e il recupero creativo sono alla base negli interni di questi trulli, dove c’è spazio solo per la semplicità delle cose e la ricchezza di tutto ciò che si tocca e guarda.

In attesa di mostravi le foto della mia vacanza con tappa in Puglia, vi lascio un po’ di immagini che renderanno questi giorni prima delle vacanze un po’ meno pensati per tutti.















 credits: Pinterest, Archilovers, Airbnb, Blogvin

mercoledì, luglio 19

-L'estate insieme ai nostri amici pelosi- In collaborazione con ROYAL CANIN

Sono 6 anni che Athena vive con noi, sotto lo stesso tetto condividendo le nostre gioie e le nostre emozioni.
Ricordo ancora il suo primo giorno a casa, piccola che stava quasi in una mano e con quel pelo nero corvino e gli occhi così dolci da sciogliere un intero iceberg.
Ci è sempre stata accanto soprattutto nei momenti più difficili tirando fuori dei sorrisi grazie alle sue facce buffe e ai salti che hanno la grazia di un elefante.
Insieme abbiamo un sacco di ricordi come le gite al mare rincorrendo le onde, le passeggiate in montagna saltando tra papaveri e distese di campi verdi e come le domeniche tra i vigneti cercando disperatamente un bastoncino da poter sgranocchiare.

Un cane è il compagno perfetto per un viaggio chiamato vita #EstateInsieme17


venerdì, luglio 14

-MARMELLATA DI PESCHE E ROSMARINO-

E' tempo di riempire la dispensa con conserve e marmellate per gustarle poi in inverno quando la neve e il freddo ci richiedono un pò di dolcezza e quel profumo che ricorda l'estate che ormai è lontanissima.
Quest'anno ho deciso di utilizzare per le mie marmellate il metodo Ferber che consiste nel tagliare la frutta a pezzetti, aggiungere lo zucchero e il limone e portarla a bollore per poi essere lasciata a macerare una notte in frigo.
Secondo la Ferber  la macerazione, che inizialmente fa rilasciare il liquido sciropposo, permette anche di diminuire i tempi di cottura e conservare il gusto della frutta:Durante la cottura, lo zucchero si fonde e penetra dolcemente nella frutta per candirla. Al  momento dell’ebollizione, una parte di acqua contenuta nella frutta evapora, i succhi si trasformano, grazie all’azione della pectina unita all’acidità della frutta, conferendo così la “texture” caratteristica di una confettura”.

MARMELLATA DI PESCHE E ROSMARINO

1 kg di pesche al netto
400 g di zucchero
2 rametti di rosmarino
il succo di un limone


  •  Lavate bene le pesche, sbucciale, privale del nocciolo e tagliale a pezzetti.
  • Versate le pesche in una ciotola a bordi alti, aggiungi lo zucchero, il succo e la scorza del mezzo limone e unisci il rosmarino tritato.
  • Mettete la frutta in frigo fino al giorno dopo.
  • Il giorno dopo portate il tutto a bollore e appena inizia a bollire spegnete la fiamma e rimettete il tutto a riposare in frigo.
  • Il terzo giorno versate la marmellata in uno scodellino grande e ricavatene il solo liquido.
  • Mettete a bollire il liquido della marmellata fino ai 100 gradi.
  • Appena arriva a 100 gradi unite la frutta messa da parte eliminando prima la scorza di limone-
  • Cuocete la marmellata di pesche e rosmarino per 10 minuti a fiamma sostenuta, schiumando spesso con una schiumarola.
  • Verificate la cottura della marmellata versando su un piattino freddissimo qualche goccia di marmellata, se inclinandolo le gocce di confettura non cola via velocemente significa che è pronta.
  • Versate la confettura di pesche e rosmarino ancora bollente nei vasetti sterilizzati.
  • Chiudi i vasetti con coperchi nuovi lasciati bollire una mezz’oretta in modo da sterilizzarli.
  • Capovolgete i vasetti  a testa in giù e dopo 5 minuti stringete nuovamente i coperchi, il calore della marmellata li avrà sicuramente allentati un po’.





lunedì, luglio 10

-STILE TROPICALE-


Come in una giungla!


­
Carmen Lombisani
Architetto & Interior designer: www.inmaison.it
Quando F. mi ha dato in mano le chiavi del suo appartamento, ho capito sin da subito che per lui avrei dovuto realizzare una casa fuori dal comune; spazi che tramutassero i colori e gli arredi in energia e solarità, le stesse qualità che lo contraddistinguono.

Per lui non ho preparato nessuna tavola mood, ma avevo ben chiaro in testa cosa realizzare, e quando ci siamo ritrovati a scegliere quale carta da parati inserire nel grandissimo box doccia… beh in quel preciso istante abbiamo capito che la casa avrebbe avuto un giusto mix tropicale e jungle.

Spero di mostrarvi presto le foto del lavoro di cui vi ho parlato ma nel mentre vi spiego di cosa si tratta e come mai il tropical sta invadendo sempre di più il nostro life style.

Lo stile tropical è sicuramente una conferma nella stagione estiva e ci aiuta a ravvivare il look della nostra casa. Non solo in estate, il tropical, negli ultimi periodi si conferma come una tendenza perfetta per tutte le stagioni conferendo freschezza e luminosità agli ambienti della casa.

L’idea è quella di ricreare una piccola oasi nelle mura domestiche o all’intero anche di un solo ambiente della casa (la camera da letto, il bagno, il living) che si ispira a foreste tropicali, paesaggi lontani e luoghi incontaminati, e dunque via libera a pappagalli, stampe jungle, tronchi di alberi vissuti, piante di banano (è la prima pianta che ho comprato per la mia casa) cactus, ananas, colori verdi intensi, farfalle e fiori… piccoli e grandi accessori che ci regalano spensieratezza e relax e al rientro a casa dal lavoro apriamo la porta su un vacanza per 12 mesi l’anno.



















Se si parla di tropical non poteva mancare l’iconico The Beverly Hills Hotel, che dal 1942 con una wallpaper creata da Don Loper esclusivamente per l’hotel, rende la lounge, le camere e il Fountain Caffe Room ambienti audaci e vibranti, con una delle wallpapers più riconoscibili al mondo.








 credits: H&m home; Cole&Son; Pinterest; Elledecor, Dorchester Collection

venerdì, luglio 7

-PANE CON UVETTA E NOCI-

Fare il pane è per me un'arte. Mescolare farine e lievito, attendere le lunghe fasi di lievitazione e la parte finale di cottura rappresentano un momento speciale.
Il suo profumo mentre cuoce è così penetrante che è difficile confonderlo, è quasi magia.
Farei il pane tutti i giorni, mescolando ingredienti diversi per ammirare il risultato e la gratificazione che una volta cotto ti da.
Ho ancora impressi nella mente i momenti di quando io e mia nonna infornavamo pagnotte di pane nel forno a legna, aspettavo con ansia di poter sfornare qual pezzo di impasto modellato e impastato con le mie mani. Aspettavo di poterlo annusare e di tenerlo fiera tra le mani e mostrarlo con orgoglio. Le merende più belle erano quelle seduta a terra in mezzo al campo con i miei amici mangiando pane caldo con pomodoro raccolto dall'orto, origano e un filo d'olio che dava il colpo di grazia a quella bontà.
Fare il pane è davvero una grande arte perchè tutti possono creare qualcosa di speciale utilizzando pochissimi ingredienti ma aggiungendo amore e passione potete raggiungere grandi risultati.

Ingredienti per un pane piccolo

35g di noci
35g di uvetta
200g di farina per pane
50g di farina integrale
1 cucchiaino di sale
3g di lievito di birra
180ml d'acqua calda

Mescolate insieme le noci e l'uvetta e lasciate da parte.
In una ciotola mescolate la farina e il sale e da parte sciogliete il lievito nell'acqua.
Unite gli ingredienti secchi a quelli umidi e mescolate con le mani fino a ottenere un impasto liscio.
Coprite e fate riposare per 30 minuti.
Trascorso questo tempo unite le noci e l'uvetta e fate riposare per altri 30 minuti.
Lavorate nuovamente e questa volta fate riposare per 2 ore fino a quando l'impasto raddoppia di volume.
Su un piano infarinato fate rotolare l'impasto per formare una pagnotta e incidete delle linee con un coltello affilato.
Trasferite il pane su una teglia rivestita da carta da forno e fate lievitare per 45 minuti.
Scaldate il forno a 240° e infornate per 30 minuti.
Per controllare se è  cotto, rovesciatelo e dategli un colpetto dovrebbe risultare vuoto.









mercoledì, luglio 5

-IL BARATTOLO DELLA CALMA MONTESSORI-


Aiutare un bambino agitato e nervoso a calmarsi molto spesso non è facile.
Chi mi segue da tempo sa quanto io sia sensibile e legata alla pedagogia montessoriana che pone l'attenzione completa sul bambino e sul suo benessere psico-fisico proponendo diversi materiali e attività da utilizzare in diversi modi per aiutare il piccolo a stimolare una particolare emozione.
Una di queste è proprio la calming jar conosciuta come il barattolo della calma.
Alla base dell'educazione montessoriana c'è il principio che i bambini devono essere aiutati a far da soli. Infatti il barattolo aiuta in maniera autonoma a ritrovare il proprio autocontrollo e riportarli in una situazione di equilibrio dopo un pianto lungo.
Il barattolo aiuta a ritrovare la calma e a predisporli all'ascolto di ciò che il genitore ha da dire, è infatti utilissimo quando il bambino è turbato o nervoso e ha bisogno di qualche minuto per trovare la tranquillità.

Noi lo usiamo da qualche mese e devo ammettere che all'inizio ero abbastanza scettica ma poi dopo diverse esperienze andate a buon fine Gregorio lo cerca da solo quando è particolarmente nervoso.
I brillantini all'interno del barattolo attirano la sua attenzione e con gli occhi pieni di meraviglia aspetta che i brillantini ricadono sul fondo proprio come una magia.
Insieme guardiamo "la magia" e tra una carezza e l'altra lo rassicuro e gli chiedo il motivo della sua tristezza e della sua rabbia.

COME REALIZZARE IL BARATTOLO DELLA CALMA


- 1 barattolo di vetro con coperchio
- 2 cucchiai di colla glitter
- 4 cucchiai di brillantini
- acqua
- un animaletto

Incollate sul fondo del barattolo l'animaletto o un giochino piccolo che possa entrare nel barattolo.
Versate nel barattolo l'acqua e la colla e agitate. Aggiungete i brillantini e mescolate ancora.
Avvitate il coperchio sul barattolo ed il gioco è fatto.
Buon divertimento!




LETTERE LUMINOSE

Mi illumino di immenso…


­
Carmen Lombisani
Architetto & Interior designer: www.inmaison.it
Oggi più che di case voglio parlarvi di design, ed esattamente di Neon Design o lettering o insegne luminose. Chiamatele come volete, ma sto parlando di quel elemento decorativo sempre più conosciuto ed amato dagli appassionati di homedecor? Il perché? Sono belli, originali e adatti a tutti gli spazi.

Istallazioni di tubi colorati, neon florescenti, insegne luminose sono diventate un must-have che adornano e arredano gli spazi delle nostre case.

Pezzi d’arte contemporanei, versatili e molto “urban” pensati non sono per lighting designer o designer ma per un pubblico sempre più vasto che vede in queste installazioni la possibilità di illuminare un pensiero fisso nelle proprie teste e trasformarlo in arte da “appendere” ed illuminare.

Una sorta di murales luminoso pronto da customizzare e dare carattere ai muri delle nostre stanze. Un installazione economica e pratica per vivacizzare i nostri interni.

NEON ART ad esempio, permette di creare ogni genere di pensiero attraverso tubi di neon soffiati e lavorati da artigiani esperti, realizzando pezzi unici e carichi di emozione ed unicità.



Re in discusso di lettere e insegne è sicuramente SELETTI che ha fatto di questo trend una delle sue firme riconoscibili in tutto in mondo.


E voi a quale pensiero volete dare luce?



 credits: Neon Art, Seletti, Carmen instagram